ICASTICI PENI PER SCONCE BUCHE STRADALI

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L’IDEA GENIALE DEL ROAD ARTIST WANSKY PER DENUNCIARE IL DEGRADO URBANO

Si è saputo da Facebook e da vari giornali che nella città di Manchester, Inghilterra, alcune buche stradali sono state evidenziate dal road artist di nome Wanksy con icastici peni disegnati sull’asfalto.

Ciò, al fine di renderle più vistose e sollecitare l’intervento riparatore degli enti preposti alle manutenzioni.  Che invero non si è fatto attendere, essendo state le buche rattoppate in pochi giorni, seppure col mugugno delle autorità cittadine che hanno esecrato il fatto di trovarsi costrette a cancellare gli osceni peni, con risorse, a quanto dichiarato,  destinate ad altri scopi.

Una presa di posizione, tuttavia, forse troppo sdegnata, visto che la geniale idea si è rivelata di rapidissima efficacia.  A conferma tra l’altro che l’arte può talvolta sposarsi benissimo con l’impegno civico.

Una buca rattoppata con l’asfalto che lascia ancora intravedere il sottostante pene disegnato da Wansky
Altra immagine delle buche rattoppate (non perfettamente) con asfalto, laddove erano stati disegnati organi fallici dall’artista Wansky

C’è da chiedersi cosa sarebbe successo se un fatto simile fosse avvenuto in Italia. Se alcune buche stradali (non difficili da trovarsi un po’ ovunque) fossero state evidenziate con le ben note forme falliche, mediante lo spray delle bombolette usate di solito dagli artisti di strada.

Tenderei ad esser certo che non si sarebbero affatto attivati celermente gli enti preposti alle manutenzioni.

Piuttosto, si sarebbe sollevata una grande indignazione popolare e sarebbe stata emessa la ferma condanna della fallocrazia nemmeno tanto velata ascrivibile agli sfrontati disegnatori, si sarebbero formate fazioni di favorevoli e contrari alla sconcia soluzione ideata per attirare l’attenzione e per ottenere risultati tangibili, si sarebbero uditi ovunque i pareri di opinionisti e commentatori (di estetica fallica, di road art, di lavori pubblici, di decoro urbano, etc.).

Infine, si sarebbe scatenata la ringhiosa caccia all’individuazione degli scostumati disegnatori dei peni, onde punirli esemplarmente.

EMas (Emanuele Masiello) – Maggio 2015 (agg. Agosto 2023)

 

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